I nostri prodotti

Vini Poggio Sorbello: Boschi ai Filari, Fossa Granaia, Donetto e Gortinaia Prodotti agricoli: olio, zuppe, zafferano e tanto altro...

VINI

L’azienda Poggio Sorbello di proprietà della famiglia Baldetti fin dai primi del ‘900, nasce sulle colline Toscane tra Cortona e Montepulciano. Con attenzione particolare all’ambiente, lavoriamo in campagna per produrre uve di pregio, nel rispetto delle caratteristiche pedoclimatiche dell’annata, dalle quali ottenere vini di qualità attraverso processi di vinificazione poco invasivi.


 

Fossa Granaia

Il VignetoFossa Granaia : etichetta fronte
Giacitura: Collinare
Esposizione: Sud-Est
Altitudine: 360 metri s.l.m.
Terreno: Argillo-Sabbioso
Sesto d’impianto: 5200 ceppi/Ha
Forma d’allevamento: Cordone Speronato
Uve Prodotte: 70 q.li/Ha
Viticoltura: Lotta integrata, basso impatto Ambientale.

 

 

Il Vino
Uvaggio: Cabernet SauvignonFossa Granaia : etichetta fronte
Denominazione: Cortona D.O.C. Cabernet Sauvignon
Colore: Rosso rubino brillante
Profilo Sensoriale: Naso netto, intenso ed avvolgente, in cui da subito emergono prugna e frutti di bosco, mirtillo su tutti, cui segue una bella sensazione floreale di rosa canina appena fiorita; continuando a ruotare il vino nel bicchiere, una decisa sensazione speziata di cannella e noce moscata, si intriga a note di cacao ed a delicate sensazioni di tostatura. In chiusura i profumi sembrano esplodere in por pourri e richiami di lavanda. In bocca l’ingresso risulta estremamente teso, quasi spiazzante per un cabernet sauvignon toscano e sembra ricondurlo a latitudini più nordiche;     
il palato è caratterizzato da trama molto fitta di tannino dolce e maturo e tensione data dalle marcate sensazioni acide e salate, bilanciate da dolcezza alcolica. La chiusura riporta una bella nota fruttata oltre a sensazioni di liquirizia e tabacco.
Raccolta: a mano, in cassette, con cernita manuale degli acini dopo la diraspatura
Gradazione alcolica: 14% vol.
Acidità totale: 5,74 gr/l espressa in acido tartarico

 


 

Boschi ai filari

Il VignetoBoschi ai Filari : etichetta fronte
Giacitura: Collinare
Esposizione: Sud-Est
Altitudine: 360 metri s.l.m.
Terreno: Argillo-Sabbioso
Sesto d’impianto: 5200 ceppi/Ha
Forma d’allevamento: Cordone Speronato
Uve Prodotte: 70 q.li/Ha
Viticoltura: Lotta integrata, basso impatto Ambientale.

 


Il Vino
Uvaggio: Merlot, Sangiovese,Cabernet Sauvignon e Syrah
Denominazione: IGT ToscanaBoschi ai Filari : etichetta retroColore: Rosso rubino limpido
Profilo Sensoriale: Naso complesso di amarena, lampone e mora, viola e pepe nero. Ruotando il calice si avverte una delicata sensazione di tabacco da pipa.Al palato l’ingresso è equilibrato, caratterizzato da buona tannicità e dolce piacevolezza; la bevibilità risulta ottima nonostante l’importante struttura. Il tannino, ben presente al palato, regala tensione e dolcezza. Il finale richiama piacevoli sensazioni caramellate e frutta.
Raccolta: a mano, in cassette, con cernita manuale degli acini dopo la diraspatura.

Gradazione alcolica: 13,5% vol.


 

Donnetto

Il VignetoDonetto : etichetta fronte
Giacitura: Collinare
Esposizione: Sud-Est
Altitudine: 360 metri s.l.m.
Terreno: Argillo-Sabbioso
Sesto d’impianto: 5200 ceppi/Ha
Forma d’allevamento: Cordone Speronato
Uve Prodotte: 70 q.li/Ha
Viticoltura: Lotta integrata, basso impatto Ambientale.


Il Vino
Uvaggio: Merlot
Denominazione: Cortona D.O.C. Merlot
Annata: 2014
Colore: Rosso rubino intensoDonetto : etichetta retro
Profilo Sensoriale: Al naso si percepiscono note di amarena,
prugna e ribes su sottofondo di lievito che riporta alla ben gestita permanenza su fecce fini in affinamento. Continuando a ruotare il vino nel bicchiere si impongono fresche note di foglia di pomodoro che evolvono in eucalipto e mentolo. In seguito le sensazioni si scaldano ed addolciscono, portando a note di cacao al latte e leggerissima tostatura; il legno risulta perfettamente integrato. Al palato l’ingresso è morbido, ampio e piacevole, grazie a tannini dolci e maturi; la spiccata acidità lo mantiene vivace e perfeziona l’equilibrio. Continuando l’assaggio si ritrova la frutta fresca anche al palato. Il finale è lunghissimo e si hanno ritorni di frutta nera e
liquirizia.
Raccolta: a mano, in cassette, con cernita manuale degli acini dopo la diraspatura
Gradazione alcolica: 14% vol.
Acidità totale: 5,39 gr/l espressa in acido tartarico


 

Gortinaia

Il VignetoGortinaia : etichetta fronte
Giacitura: Collinare
Esposizione: Sud-Est
Altitudine: 360 metri s.l.m.
Terreno: Argillo-Sabbioso
Sesto d’impianto: 5200 ceppi/Ha
Forma d’allevamento: Cordone Speronato
Uve Prodotte: 70 q.li/Ha
Viticoltura: Lotta integrata, basso impatto Ambientale.

 

 

Il VinoGortinaia : etichetta retro
Uvaggio: Syrah
Denominazione: Cortona D.O.C. Cabernet Sauvignon Annata: 2014
Colore: Rosso porpora profondo, con sfumature violacee
Profilo Sensoriale: Si presenta di colore.Al naso si avverte subito una nota prevalente di pepe bianco, cui segue una splendida sensazione vegetale fresca, che vira sul balsamico. Continuando nell’assaggio
emerge la frutta fresca, con richiami di ribes e lampone. In chiusura si percepiscono via via più nettamente una delicata nota di violetta e terziari di tabacco e cacao dolce. L’ingresso al palato è coerente con il naso, fresco e deciso ma estremamente vellutato, grazie alla trama tannica fittissima e delicata. Il tannino è fine, dolce, non allappante e dona volume e lunghezza all’assaggio. La delicata persistenza tannica dolce viene bilanciata da una piacevole sensazione sapido-acida. Il finale è lunghissimo e regala ritorni di lampone, ribes e cacao.
Raccolta: a mano, in cassette, con cernita manuale degli acini dopo la diraspatura
Gradazione alcolica: 14% vol.
Acidità totale: 5,79 gr/l espressa in acido tartarico


CEREALI

FARRO

Farro Perlato

Il farro è una specie di grano che è coltivata dal 5000 a.C. ed è stato un prodotto molto importante in alcune parti d’Europa, dall’Età del bronzo all’epoca medievale.Il farro appartiene alla famiglia dei Poaceae, del genere Triticum. Prodotto popolare in Europa per secoli, il farro è utilizzato in un’ampia varietà di cereali, pasta, cracker, prodotti da forno, e birre.Gli antichi romani lo conoscevano come farrum, ora lo chiamano “farro” mentre i tedeschi oggi lo conoscono come “dinkle”. Il farro è spesso considerato una sottospecie del frumento tenero infatti è simile al frumento in apparenza. Tuttavia, il guscio del farro è più duro di quello del grano, il che aiuta a proteggere gli elementi nutritivi presenti al suo interno, e permette di sopportare gli attacchi di agenti inquinanti (ad esempio pesticidi) e persino invasioni di insetti. Il farro contiene più proteine del grano, e le proteine nel farro sono più facili da digerire. Ciò significa che alcune persone che sono allergiche al grano possono tollerare il farro ma ha al suo interno il glutine, come il frumento, e quindi non è comunque datto a una dieta priva di glutine. Il farro contiene nutrienti essenziali quali: Tiamina, niacina, riboflavina, magnesio, nonché vitamine B, carboidrati complessi, sempre popolari come componenti della fibra ed è anche ad alto contenuto di proteine.
Confezione 500 g e 5000 g.
Ricette consigliate: insalate, zuppe e minestre.

TABELLA NUTRIZIONALE  
CALORIE/CALORIES kcal 335.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 15.1
GRASSI/FAT  gr 2.5
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 67.1
FIBRA/FIBRES  gr 6.8
ALLERGENI GLUTINE

 


 

ORZO MONDO

Orzo MondoIn Europa, e soprattutto in Italia troviamo quasi esclusivamente l’orzo perlato, ossia quello privato della pellicina che ricopre il chicco. Purtroppo, pur mantenendo un buon gusto, l’orzo perlato, a causa della lavorazione a cui viene sottoposto, perde per strada molte sostanze importanti e le loro proprietà; cosa invece che non succede per l’orzo mondo. L’Orzo Mondo caduto in disuso nella seconda metà del secolo, è stato recentemente rivalutato grazie alla maggiore attenzione alle specie minori e a prodotti alimentari alternativi. Si tratta della forma nuda del comune orzo (Hordeum vulgare ssp. vulgare) in cui – all’atto della trebbiatura – le glumelle si separano dalla cariosside che rimane nuda. Per questa caratteristica la granella si presta all’uso alimentare in forme diverse. L’Italia è uno dei maggiori produttori di questo cereale.
Confezione 500 g
Ricette consigliate: insalate, zuppe e minestre

TABELLA NUTRIZIONALE  
CALORIE/CALORIES  kcal 319.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 10.4
GRASSI/FAT  gr 1.4
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 70.5
FIBRA/FIBRES  gr 5.4
ALLERGENI GLUTINE

 

 


 

ORZO PERLATO

 

Orzo Perlato

L’orzo è un cereale noto sin dall’antichità ed originario dell’Asia, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle graminacee, può raggiungere l’altezza di un metro e rispetto agli altri cereali ha la caratteristica di maturare molto velocemente e di sopportare molto bene anche lunghi periodi di siccità; grazie a queste proprietà la pianta dell’orzo può essere coltivata un po’ ovunque. Si adatta bene sia alle alte temperature che alle basse, così come si adatta bene anche all’altitudine. L’orzo ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Il suo consumo svolge un’azione antisettica nei confronti dell’ intestino, proteggendo l’organismo da enteriti e dissenterie. Secondo la medicina naturale, creme e minestre d’orzo favoriscono l’attività psicofisica, migliorano il tono dell’ umore e facilitano la concentrazione. L’orzo infatti, come tutti i cereali, è una buona fonte di vitamina B1, detta anche vitamina antitristezza, utile nei casi di affaticamento fisico e mentale. L’ orzo perlato si utilizza soprattutto nelle zuppe, nelle minestre, nelle insalate, nei ripieni, per polpette e polpettoni; ma può essere preparato anche come un comune risotto: tostato con un po’ di condimento a fuoco vivo, si porta a cottura con l’ aggiunta di brodo caldo.
Ricette consigliate: insalate, zuppe e minestre

TABELLA NUTRIZIONALE  
CALORIE/CALORIES  kcal 319.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 10.4
GRASSI/FAT  gr 1.4
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 70.5
FIBRA/FIBRES gr 5.4
ALLERGENI GLUTINE

LEGUMI

CECE LISCIO

Cece LiscioProdotto che risale all’antichità probabilmente dalla Turchia. Diffuso in gran parte del mondo il cece è ricco di magnesio, ferro, fosforo, fibre e di vitamina B9, indispensabile per la produzione e il rinnovo cellulare. La sua capacità nutrizionale ne fa uno dei legumi secchi più utili al nostro organismo. I semi di questa pianta sono i ceci, legumi ampiamente usati nell’alimentazione umana che rappresentano un’ottima fonte proteica. Il nome deriva dal latino cicer. . Il nome specifico arietinum si riferisce invece alla somiglianza che hanno i semi con il profilo della testa di un ariete. Il cece è la terza leguminosa per produzione mondiale, dopo la soia e il fagiolo. La varietà da noi coltivata si distingue per essere particolarmente saporita oltre che per una buccia liscia ed estremamente fina.
Confezione da 500 gr e 5000 g.
Ricette consigliate: Contorni, Tagliolini ai ceci, vellutate e passate di ceci.

TABELLA NUTRIZIONALE  
CALORIE/CALORIES  kcal 316.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 20.9
GRASSI/FAT  gr 6.3
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 46.9
FIBRA/FIBRES  gr 13.6
ALLERGENI:  PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

CECE NERO

Cece NeroLegume raro originario della Puglia; ha una forma molto più piccola rispetto il cece classico, rugosa e irregolare. È molto gustoso e ricco di fibre (tre volte tanto la quantità presente in un cece comune) e ricco di ferro, tanto che in passato veniva consigliato alle donne in gravidanza. Questo cece è una varietà molto resistente alla avversità, non viene mai irrigato, non teme il freddo e la siccità. Viene seminato a fine Ottobre e la raccolta viene fatta a Luglio. Non ha bisogno di cure, eccetto una sarchiatura-rincalzatura delle giovani piante, il portamento è cespuglioso, i fiori di un bel rosso-viola. Il ceci neri detti anche “Ceci del solco dritto” ha una sottile buccia nera, mentre il loro interno è di colore bianco-giallo; sono molto saporiti e possono essere preparati in diversi modi. Tingono l´acqua di cottura di un intenso colore nero. In bocca sono incredibilmente vellutati e per questo motivo sono molto adatti per preparare zuppe e passati di ceci.Questa varietà si distingue per avere una buccia croccante e per essere ricca di calcio e ferro.
Ricette consigliate: Contorni, vellutate e passate di ceci.
Confezione da 250 gr.

TABELLA NUTRIZIONALE  
CALORIE/CALORIES  kcal 316.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 20.9
GRASSI/FAT  gr 6.3
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 46.9
FIBRA/FIBRES  gr 13.6
ALLERGENI  PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

FAGIOLINA DEL TRASIMENO

Fagiolina del trasimeno biancaConosciuta fin dal tempo degli Etruschi, questo particolare tipo di legume è tipico della zona del Lago Trasimeno dove la presenza di terreni particolarmente umidi ne ha favorito la coltivazione.La specie, originaria dell’Africa, viene coltivata a scopo alimentare e se ne consumano sia i semi che i baccelli freschi detti cornetti.Le caratteristiche principali della fagiolina del lago sono la piccola dimensione del seme, bianco come un chicco di riso e per questo chiamata anche risina, e il suo sapore tenero, burroso e particolarmente gustoso. Le ricette locali a base di fagiolina sono semplicissime: quella essiccata si mangia lessa con un po’ di olio extravergine di oliva, mentre quella fresca (il cornetto) si passa in tegame con pomodoro e aglio.Recentemente grazie all’impegno di alcuni agricoltori, della Facoltà di Agraria di Perugia, della Condotta Slow Food Trasimeno e della Comunità Montana Trasimeno – Medio Tevere, la coltivazione di questo legume ha conosciuto un nuovo impulso alla coltivazione.La varietà bianca ha un sapore molto delicato e si abbina bene anche con piatti di pesce, quella policromatica ha un sapore più deciso e leggermente erbaceo.
Ricette consigliate: Contorni caldi o freddi.
Confezione da 250 g e 500 g.

Valori nutrizionali indicativi

contenuti in 100 gr di prodotto

 
CALORIE/CALORIES  kcal 338.0
PROTEINE/PROTEINS gr 22.5
GRASSI/FAT  gr 1.4
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 61.0
FIBRA/FIBRES  gr 5.4
ALLERGENI  PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

FAGIOLO ZOLFINO

 

Fagiolo zolfinoIl fagiolo zolfino è un prodotto originario delle pendici del Pratomagno ma tipico dell’agricoltura toscana; viene coltivato nella zona del Valdarno aretino e fiorentino.È detto anche fagiolo del cento perché viene seminato il centesimo giorno dell’anno (si semina generalmente a fine aprile), o fagiolo burrino. Il suo nome deriva dalla colorazione giallo pallido, simile allo zolfo, che a seconda dell’ecotipo, è più o meno intensa. Le caratteristiche che lo esaltano sono la buccia finissima (particolarità che lo rende molto digeribile), una forma globosa leggermente panciuta e la consistenza densa e cremosa, l’intenso sapore, la capacità di reggere la cottura. Conosciuto da almeno trecento anni cresce nel cuore della Toscana sugli appezzamenti a terrazze modellate dai muretti a secco; tra i filari d’olivo questo legume trova il suo habitat naturale. Ottimi lessati (o cotti lentamente al fiasco) e conditi con un filo d’olio extravergine di oliva, si gustano al meglio adagiati su una fetta di pane toscano abbrustolito oppure come contorno alla bistecca di chianina. Una volta i contadini alla sera, dopo aver cotto il pane, mettevano il tegame o il fiasco nella brace del focolare e l’indomani mattina trovavano i fagioli cotti apuntino. Questa varietà è inserita nell’elenco per la tutela e la valorizzazione delle razze e varietà locali (L.R. n°64/04).
Il prodotto è disponibile in confezioni da 250 e 500 gr.

Valori nutrizionali indicativi

contenuti in 100 gr di prodotto

 
CALORIE/CALORIES kcal 291.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 23.6
GRASSI/FAT  gr 2.0
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 47.5
FIBRA/FIBRES  gr 17.5
ALLERGENI  PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

 


FAGIOLO ETRUSCO

Fagiolo Etrusco

Questo fagiolo e stato da noi selezionato partendo dal fagiolo zolfino. Il nome che abbiamo scelto è stato dettato dai suoi colori, ocra, nero, marrone, ecc, che ricordano quelli dei manufatti in terracotta degli Etruschi. Le sue caratteristiche sono analoghe a quelle dello zolfino, da cui deriva, si distingue però per essere molto più saporito dato che essendo molto variegato di colori è anche molto più ricco di polifenoli.
Il prodotto è disponibile in confezioni da 250.

Valori nutrizionali indicativi

contenuti in 100 gr di prodotto

 
CALORIE/CALORIES  kcal 291.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 23.6
GRASSI/FAT  gr 2.0
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 47.5
FIBRA/FIBRES  gr 17.5
ALLERGENI PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

 


CICERCHIE

CicerchieAnche nota con i nomi di pisello d’erba, veccia indiana o pisello indiano è uno dei legumi più antichi reperti in siti archeologici della Mesopotamia, 8000 a.C. e domesticata nella penisola balcanica verso il 6000 a.C. È una coltura particolarmente importante in aree tendenti alla siccità ed alla carestia, detta cultura di assicurazione poiché fornisce un buon raccolto quando le altre colture falliscono. È anche nota con i nomi di pisello d’erba, veccia indiana, pisello indiano, veccia bianca, almorta o alverjón (Spagna), chícharos (Portogallo), guaya (Etiopia), e khesari (India). Il consumo di questa pianta leguminosa in Italia è limitato ad alcune aree del centro-sud ed è in costante declino.
Ricette consigliate: zuppe e minestre.
Confezione da 500 gr.

Valori nutrizionali indicativi

contenuti in 100 gr di prodotto

 
CALORIE/CALORIES  Kcal 314,0
PROTEINE/PROTEINS  gr 29.3
GRASSI/FAT  gr 1.6
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 48.4
FIBRA/FIBRES  gr 5.6
ALLERGENI PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

LENTICCHIE

LenticchieLe lenticchie sono una delle leguminose più interessanti dal punto di vista nutrizionale perché sono tra le più ricche di proteine (un tempo venivano anche dette “la carne dei poveri”). Sono anche molto ricche di fibre e sali minerali, in particolare di ferro e magnesio, ma forniscono poche vitamine del gruppo B. Le lenticchie sono preparate tradizionalmente come contorno o vengono consumate in insalata. È una specie dicotiledone annuale, molto coltivata per la granella commestibili, ricche di proteine e di ferro. Diverse sono le varietà di lenticchie. I frutti sono dei baccelli che contengono due semi rotondi appiattiti. Le lenticchie fanno parte dei legumi secchi apprezzati in Europa anche se la produzione mondiale non è elevata. La varietà da noi coltivata si distingue per essere particolarmente piccola e minuta, molto saporita e di rapida cottura (15 minuti circa).
Ricette consigliate: contorni, zuppe e minestre.
Confezioni da 250 e 500 gr.

Valori nutrizionali indicativi

contenuti in 100 gr di prodotto

 
CALORIE/CALORIES  kcal 291.0
PROTEINE/PROTEINS  gr 22.7
GRASSI/FAT gr 1.0
CARBOIDRATI/CARBOHYDRATES  gr 51.1
FIBRA/FIBRES  gr 13.8
ALLERGENI PUO’ CONTENERE TRACCE DI GLUTINE

ZUPPA ANTICA

Zuppa Antica

Confezione 500gr:

  • orzo mondo 50%
  • cicerchie decorticate 50%

 

 

 

 


ZUPPA DEL RE ASTURE

 

Zuppa del Re AstureConfezione 500gr:

  • farro perlato 45%
  • orzo perlato 45%
  • fagiolina del Trasimeno 10%

 

 

 

 


 

ZAFFERANO

 

Lo zafferano è una spezia, ed è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura. 

Zafferano in pistilli

Quello di questa confezione è puro cioè non è arricchito con nessun altra sostanza, questo è facilmente constatabile: all’interno del vasetto ci sono solo stigmi fiorali interi, non macinati, pertanto non può essere stato aggiunto alcun altro ingrediente, questo da la certezza della purezza sia del 100%. Tutto ciò implica alcuni inconvenienti, quali maggior prezzo, maggiore difficoltà nel dosaggio e nella preparazione.Lo zafferano macinato è praticamente pronto all’uso, mentre quello intero deve essere messo in infusione in acqua tiepida almeno tre ore prima ed il tutto aggiunto al piatto a fine cottura, prima di servirlo a tavola. 

Zafferano : pianta con fiore

Zafferano : pistilli appena raccolti

Questa spezia dopo cottura, pur mantenendo le sue proprietà benefiche, perde sicuramente l’aroma ed il profumo caratteristico, per questo va sempre aggiunto a fine cottura, dopo essere stato messo in infusione in pochissima acqua tiepida.
Esistono numerose ricette di antipasti, primi, secondi, dessert e liquori allo zafferano, ma sicuramente quella che meglio rappresenta questa spezia è il risotto allo zafferano, e di seguito vi riporto il procedimento che noi usiamo per la sua preparazione.

 

 

 

 

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